Archivio Eventi

Archivio Storico degli eventi organizzati dalla Libreria dei Contrari...

Magda Ceccarelli De Grada: "Giornale del tempo di guerra. 12 giugno 1940 - 7 maggio 1945"

  • Sabato 17 dicembre 2016 ore 18:00
    Rocca di Vignola - Sala dei Grassoni - Vignola MO

Nell'occasione del 70° anniversario del voto alle donne, presentazione del libro di:
"Magda Ceccarelli De Grada: Giornale del tempo di guerra. 12 giugno 1940 - 7 maggio 1945"
Ed. Il Mulino

L'artista Maria Luisa Simone De Grada dialogherà con il Prof. Michele Fuoco.

Il diario di Magda Ceccarelli De Grada si apre con l'urlo sinistro delle sirene d'allarme che assordano Milano, all'alba del 12 giugno 1940, e si chiude con l'urlo di gioia della folla che si riversa in strada all'annuncio della resa della Germania, la sera del 7 maggio 1945. Tra il primo e il secondo urlo, scorrono giorno per giorno, a volte ora per ora, quasi cinque anni: la vita quotidiana di una famiglia italiana "allegra, litigiosa e turbolenta" - travolta, avvilita, dispersa e però anche cementata e nobilitata dalla catastrofe della guerra. L'autrice ascolta le notizie dei bollettini ufficiali e le radio clandestine, segue con trepidazione l'esito delle battaglie e i movimenti degli eserciti, soffre per l'Europa trasformata in un cimitero o in una galera: il suo diario è insomma la cronaca partecipe delle vicende della grande storia. Ma è anche altro. Accanto a esse, scorre un'altra storia, parallela e in parte segreta, il romanzo di formazione e maturazione di una donna - all'inizio di quasi quarantotto anni - che a poco a poco si rivela massaia, madre di famiglia, moglie di un artista, Raffaele De Grada, poetessa, scrittrice, cittadina, comunista e vivandiera della Resistenza. La scrittura diaristica evidenzia i contorni, compositi, di tale personalità, e li ricompone in una identità unitaria.

Magda Ceccarelli De Grada (1892-1985), poetessa e scrittrice, ha pubblicato numerose raccolte di liriche. Una scelta delle sue poesie è contenuta nell'antologia "Per quel filo sottile" (Crocetti, 2002). Fra le sue opere ricordiamo inoltre "Tanti anni insieme. Appunti per una biografia di Raffaele De Grada" (Ceschina, 1963). Il "Giornale del tempo di guerra" ha vinto il Premio Pieve 2010.

 

Marianella Sclavi, Gabriella Giornelli presentano: "La scuola e l'arte di ascoltare"

  • Martedì 29 novembre 2016 ore 20:45
    Rocca di Vignola - Sala dei Grassoni - Vignola MO

Marianella Sclavi e Gabriella Giornelli presentano:
"La scuola e l'arte di ascoltare"
Ed. Feltrinelli

Conversano con le autrici Daniele Misley ed Elisa Zinnamosca.

Ascolto attivo, mediazione creativa, un tocco di umorismo: ecco gli ingredienti che oggigiorno permettono a ragazzi e insegnanti di comunicare fra loro in modo non superficiale e soporifero, di trasformare gli attriti e le difficoltà in occasioni di crescita e di conoscenza e di mettere in atto leadership che promuovono l’intelligenza collettiva. Sono questi gli ingredienti presenti e necessari in ogni scuola ad alto tasso di apprendimento. Le due autrici, con generosità, sapienza e allegria, restituiscono a piene mani in questo libro un insieme di strumenti messo a punto nel corso di una lunga esperienza professionale nel mondo della scuola e in quello extrascolastico. Una vera e propria arte, che va acquisita e praticata, poiché mediare le differenze e risolvere i conflitti e le tensioni che nascono tra i ragazzi e tra loro e gli educatori è una condizione essenziale e preliminare a qualsiasi discorso didattico, ed estremamente utile per la società e nella formazione delle future classi dirigenti.

Gabriella Giornelli, ex insegnante di scuola media, impegnata nella ricerca-azione, ha scritto saggi inclusi nel volume Attesi imprevisti (a cura di Paolo Perticari, Bollati Boringhieri 1996) ed è coautrice di Educazione linguistica interculturale (con Giornelli, Maioli; Erickson, 2003). Ha fondato e diretto la rivista Paesaggi educativi e collabora col Centro di documentazione educativa di Cesena. Da parecchi anni opera nelle scuole come mediatrice e insegnante di mediazione creativa dei conflitti, chiamata da presidi e colleghe a occuparsi dei casi più intrattabili e ingovernabili, dei desperados che fanno disperare. Per Feltrinelli Urra ha pubblicato, insieme a Marianella Sclavi, La scuola e l'arte di ascoltare. Gli ingredienti delle scuole felici (2014).

Marianella Sclavi ha insegnato Etnografia urbana al Politecnico di Milano. Esperta di Arte di Ascoltare e Gestione Creativa dei Conflitti, è tuttora molto attiva come facilitatrice di metodologie partecipative e processi decisionali inclusivi. È autrice di numerosi libri fra i quali Arte di ascoltare e mondi possibili (Bruno Mondadori), La signora va nel Bronx (Bruno Mondadori), A una spanna da terra (Bruno Mondadori), la graphic novel Ciao mamma, vado in Cina! (Ipoc press), e, come coautrice, di Confronto Creativo (con Lawrence Susskind, Et Al Edizioni) e Avventure Urbane. Progettare la città con gli abitanti, (Eleuthera). Per Feltrinelli Urra ha pubblicato, insieme a Gabriella Giornelli, La scuola e l'arte di ascoltare. Gli ingredienti delle scuole felici (2014). 

Incontro con Teo Benedetti, autore di "CYBERBULLI AL TAPPETO"

  • Giovedì 24 novembre 2016 ore 20:30
    Presso il Centro Culturale di Marano sul Panaro, Via 1° Maggio

Incontro con TEO BENEDETTI, autore di
CYBERBULLI AL TAPPETO
Come usare social network e internet in sicurezza, tutelandosi dal cyberbullismo

Introduce Giulietta Bernabei, Formatrice di ACE e Tutor dell’Apprendimento

L’articolato mondo di internet presenta vantaggi ma anche pericoli, quali ad esempio il bullismo on line. E’ importante non spaventare, ma promuovere un uso consapevole e ricco della rete. In fondo, insegnare le dinamiche delle app e dei social network non è molto diverso dall’educazione stradale: conoscere potenzialità e rischi di queste nuove tecnologie è facile e fondamentale come imparare ad attraversare la strada. In che cosa si traduce il bullismo in rete? (esclusione, offese e insulti, diffusione di informazioni imbarazzanti o false, furto di identità…), come distinguerlo dallo scherzo e quali sono gli strumenti pratici per difendersi? In cosa consistono flaming e denigration? Chi è un troll? E uno stalker? Cosa fare se si viene derisi o isolati? Scritto da chi usa i social network per professione e sa parlare ai ragazzi con il loro linguaggio, il libro “Cyberbulli al tappeto” mira alla sicurezza in rete, offrendo sia spunti teorici che suggerimenti pratici.

Teo Benedetti, Lucchese, classe 1981, è un freelance barbuto e un autore di libri per bambini e ragazzi (Edizioni EL, Einaudi Ragazzi, Fanucci). Blogger, copy editor e social media manager, ha collaborato con varie realtà tra cui Corriere Sociale, Corriere del Mezzogiorno, AVIS e Lucca Comics & Games. Nel 2013 e 2014 è stato tra gli organizzatori di DigiLab, l’evento digitale del Salone del libro di Torino dedicato ai giovani e alle nuove tecnologie, dove ha avuto modo di confrontarsi con più di 1500 ragazzi tra gli 11 e i 16 anni.

Silvano Monti presenta: "L'ultimo veterinario di campagna"

  • Martedì 22 novembre 2016 ore 20:30
    Sala dei Grassoni - Rocca di Vignola MO

Silvano Monti presenta:
"L'ultimo veterinario di campagna"
Pendragon Editore

Dialoga con l'autore il prof. Enzo Cioni - la serata sarà allietata dalle melodie di Lalo Cibelli.

In una notte turbolenta, in un piccolo borgo montano, un bambino assiste di nascosto al complicato parto della mucca. Vive come una magia l'intervento del veterinario, uno strano individuo a cui tutti danno rigorosamente del lei. Quel bambino diventerà veterinario e per la gente del posto, la sua gente, sarà l'ultimo veterinario di campagna. In questi racconti teneri e scanzonati, poetici e malinconici, quel veterinario ci racconta storie di animali e di persone; storie vere che fanno sorridere e commuovere, in cui s'incontrano personaggi buffi, squinternati, saggi, folli - come il volpaio o il carbonaio - che condurranno il lettore in un mondo perduto a cui l'incanto della natura conferisce i tratti di una fiaba.

Silvano Monti, originario di Castel d'Aiano, si laurea in Veterinaria nel 1982, anno in cui si trasferisce a Vergato, paese dell'alta Valle del Reno in provincia di Bologna. Qui, come libero professionista, esercita la professione prevalentemente sui grossi animali (bovini equini e suini). Oggi gestisce una clinica e altri due piccoli ambulatori in comuni vicini come direttore sanitario. Contestualmente alla propria attività professionale organizza a livello locale eventi e spettacoli con la partecipazione di artisti locali, ma anche di personaggi di fama nazionale e internazionale.