Archivio Eventi

Archivio Storico degli eventi organizzati dalla Libreria dei Contrari...

Marcello Simoni presenta: "L'abbazia dei cento delitti"

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In occasione del decennale della biblioteca Auris. Evento in collaborazione con:

  • COMUNE DI VIGNOLA
  • LIBRERIA DEI CONTRARI

Marcello Simoni presenta:
"L'abbazia dei cento delitti"
Ed. Newton Compton

dialoga con l'autore PIERLUIGI SENATORE, caporedattore di di Radio Bruno

N°1 in classifica. 1 milione di copie.

"In molti sono disposti a tutto pur di scoprire il segreto che porta all’antica reliquia"

Ferrara, 1347. Il cavaliere Maynard de Rocheblanche sta indagando sulla truce morte del monaco Facio di Malaspina, collegata alla ricerca del leggendario Lapis exilii. Per far luce sulla vicenda, Maynard deve accedere alla corte estense e guadagnarsi la fiducia del marchese Obizzo, signore di Ferrara. Intanto, nella vicina abbazia di Pomposa, l’abate Andrea assiste impotente alla fuga del suo protetto, il giovane miniaturista Gualtiero de’ Bruni, diretto ad Avignone con la speranza di ritrovare la madre. Ma l’inaspettato dilagare della peste nera sovverte i piani di tutti, in particolare quelli di Maynard, che si vede costretto ad affidare i segreti della sua indagine a qualcun altro… Il custode prescelto saprà salvaguardare il mistero del Lapis exilii e proteggerlo dalle brame di chi vuole scoprire ciò che deve rimanere nascosto? Un nuovo e imperdibile romanzo dall’autore italiano di thriller storici più amato dai lettori e dalla critica, che da anni domina le classifiche di vendita.

Marcello Simoni: è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, romanzo d'esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. I diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato La biblioteca perduta dell'alchimista, Il labirinto ai confini del mondo, secondo e terzo capitolo della trilogia del famoso mercante; L'isola dei monaci senza nome, con il quale ha vinto il Premio Lizza d'Oro 2013, e La cattedrale dei morti. Nel 2014 è uscito L'abbazia dei cento peccati, primo capitolo di una nuova trilogia, seguito da L'abbazia dei cento delitti e L'abbazia dei cento inganni.

Vincenzo Imperatore presenta: "Io so e ho le prove"

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Evento organizzato da:

  • COMUNE DI SPILAMBERTO
  • ASSOCIAZIONE CULTURALE "DENTRO AI LIBRI"

Vincenzo Imperatore presenta:
"Io so e ho le prove. Così le banche imbrogliano il correntista"
Ed. Chiare Lettere

dialoga con l'autore PIERLUIGI SENATORE, giornalista di Radio Bruno

"Io so e ho le prove. Non sono la vittima di un sistema ma quel sistema ho contribuito a costruirlo. Questo libro racconta le tante irregolarità che i funzionari di banca hanno praticato e continuano tutt’oggi a praticare. È una testimonianza dall’interno, affinché non esistano più segreti, alibi o ipocrisie. Non pareggerà i conti, ma adesso posso finalmente dire di aver fatto qualcosa dalla parte del correntista." Vincenzo Imperatore

È la prima volta che un ex manager bancario racconta tutto. Vincenzo Imperatore è stato per vent’anni nelle direzioni operative di alcuni tra i più blasonati istituti di credito italiani. Prima e dopo la crisi economica. La sua testimonianza svela i segreti, le strategie e i maneggi delle banche a danno del correntista. I costi eccessivi caricati sui conti correnti (“almeno il 20 per cento di quello che il correntista paga non dipende dal tasso d’interesse”, scrive Imperatore). La moltiplicazione delle commissioni. Il ricatto psicologico dietro le richieste di rientro. L’anatocismo e l’usura. Le cosiddette manovre massive, aumenti quasi impercettibili dei tassi che più del 90 per cento dei correntisti non vede e che producono incassi d’oro per gli istituti. Le procedure di calmierazione reclami per i clienti che si accorgono di movimenti strani sul conto e minacciano di chiuderlo (“Noi lo chiamavamo sistema 72H”, ricorda Imperatore). Le tecniche per piazzare un diamante, una polizza assicurativa o un derivato (“Ci garantivano una redditività enorme”). E ancora centinaia di irregolarità e leggerezze nella redazione dei contratti. Questo libro rappresenta finalmente uno strumento unico e imprescindibile dalla parte del correntista.

Vincenzo Imperatore (Napoli 1963), laureato con il massimo dei voti in Economia e commercio, dopo un master in Business administration a Roma è stato quadro direttivo addetto alla gestione delle risorse umane, poi direttore di filiale, direttore Centro piccole e medie imprese e direttore di area nelle piazze più importanti del Meridione. Nel 2012 sceglie la strada della libera professione e fonda InMind Consulting, società di consulenza aziendale che tra le altre attività assiste i propri clienti nelle ristrutturazioni dei debiti bancari.

Dacia Maraini presenta: "La bambina e il sognatore"

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  • Lunedì 2 maggio ore 20:30
    TEATRO ERMANNO FABBRI - Via Minghelli, 11 - Vignola (Modena)

Evento organizzato da:

  • "ASSOCIAZIONE DAMA VIVENTE DI CASTELVETRO"
  • "CIRCOLO PARADISI DI VIGNOLA"

La Libreria dei Contrari sarà presente con i suo libri.

Dacia Maraini presenta:
"La bambina e il sognatore"
Ed. Rizzoli.

presenta Simone Maretti - dialoga con l'autrice Alberto Bertoni.

Ci sono sogni capaci di metterci a nudo. Sono schegge impazzite, che ci svelano una realtà a cui è impossibile sottrarsi. Lo capisce appena apre gli occhi, il maestro Nani Sapienza: la bambina che lo ha visitato nel sonno non gli è apparsa per caso. Camminava nella nebbia con un'andatura da papera, come la sua Martina. Poi si è girata a mostrargli il viso ed è svanita, un cappottino rosso inghiottito da un vortice di uccelli bianchi. Ma non era, ne è certo, sua figlia, portata via anni prima da una malattia crudele e oggi ferita ancora viva sulla sua pelle di padre. E quando quella mattina la radio annuncia la scomparsa della piccola Lucia, uscita di casa con un cappotto rosso e mai più rientrata, Nani si convince di aver visto in sogno proprio lei. Le coincidenze non esistono, e in un attimo si fanno prova, indizio. È così che Nani contagia l'intera cittadina di S., immobile provincia italiana, con la sua ossessione per Lucia. E per primi i suoi alunni, una quarta elementare mai sazia dei racconti meravigliosi del maestro: è con la seduzione delle storie, motore del suo insegnamento, che accende la fantasia dei ragazzi e li porta a ragionare come e meglio dei grandi. Perché Nani sa essere insieme maestro e padre, e la ricerca di Lucia diventa presto una ricerca di sé, che lo costringerà a ridisegnare i confini di un passato incapace di lasciarsi dimenticare. Con questo romanzo potente, illuminato per la prima volta da un'intensa voce maschile, Dacia Maraini ci guida al cuore di una paternità negata, scoprendo i chiaroscuri di un sentimento che non ha mai smesso di essere una terra selvaggia e inesplorata.

Dacia Maraini è una delle scrittrici italiane più lette al mondo. È autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie e saggi, editi da Rizzoli e tradotti in venti Paesi. Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa e nel 1999 il Premio Strega con Buio. Nel 2011 è stata tra i finalisti del Man Booker International Prize e dal 2014 è tra i candidati italiani al Premio Nobel per la Letteratura. Il suo ultimo libro è Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza (2013).

Michele Farina presenta: "Quando andiamo a casa?"

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  • Sabato 30 aprile ore 15:30
    Giardino della Casa Residenza per Anziani - via Libertà 871 - Vignola MO

Un evento promosso da "Per non sentirsi soli ONLUS" e dai familiari che frequentano Sorrisi e Caffè.

Michele Farina presenta:
"Quando andiamo a casa?"
Ed. BUR Rizzoli.

Dialoga con l'autore l'attrice e regista Rosamaria Maino.

Michele Farina ha visto sua madre allontanarsi pian piano, inabissarsi fino a divenire quasi irraggiungibile. L’Alzheimer l’ha svuotata “con il cucchiaino dell’uovo alla coque”, portandola via un po’ alla volta ben prima del suo ultimo giorno. Come trovare un senso a un’esperienza del genere? Come superarla? Dopo dieci anni di silenzio, Farina ha deciso di farlo ripercorrendo – grazie al lavoro di giornalista – la propria storia in quella di altri, andando a cercare sua mamma negli occhi di malati sconosciuti. Ne è nata un’inchiesta unica nel suo genere, che descrive l’Italia dell’Alzheimer attraverso le vicende di pazienti, famiglie, operatori, ricercatori, strutture, associazioni. 
C’è Anna Maria, convinta di trovarsi nella casa di cura per inaugurare un nuovo negozio. C’è Emilio, che dopo quarantatré anni di matrimonio chiede alla moglie Elisa quando si sposeranno. C’è chi si è visto ridurre il vocabolario a due sole parole e chi invece ha una gran voglia di aprirsi e raccontare. Esperienze diverse, che disegnano però un percorso unitario. Il viaggio nel mondo di una patologia sempre più diffusa, complice l’allungarsi della vita, eppure “nascosta”: vissuta come un tabù, con dolore e vergogna, spesso nell’isolamento. Perché l’Alzheimer sembra restare fuori anche dai radar delle istituzioni: il morbo dell’oblio dimenticato dalla società, e per cui ancora non esiste una cura.
Il risultato è un libro al tempo stesso potente e delicato, scritto con la grazia appassionata
 e ricca di empatia di chi ha combattuto da vicino questa piaga troppo a lungo ignorata.

Michele Farina: (1964) scrive da vent'anni per il "Corriere della Sera", dove lavora alla redazione Esteri. Questo è il suo primo libro.