Archivio Eventi

Archivio Storico degli eventi organizzati dalla Libreria dei Contrari...

Emilio Rentocchini presenta: "Lingua Madre - Ottave 1994-2014"

  • Martedì 22 dicembre 2015 alle 20:45
    Sala dei Grassoni - Rocca di Vignola - Vignola MO


Emilio Rentocchini presenta
"Lingua Madre"
Ottave 1994-2014

Incontri Editrice

Dialoga con l'autore Roberto Alperoli
Al flauto Valentina Marrocolo con musiche natalizie

"Lingua Madre" raccoglie le poesie di Otèvi (1994), Segrè (1998), Ottave (2001), Poediànt (2004), Giorni in prova (2005), Stanze di confine (2014). Si tratta di 256 ottave che Emilio Rentocchini ha composto nell'arco di più di vent'anni, utilizzando il dialetto di Sassuolo e una gabbia metrica che rimanda al Boiardo e all'Ariosto, straordinari poeti della sua terra. Ciascuna poesia è accompagnata dalla traduzione in italiano, una variante autosufficiente e persuasiva (Giovanni Giudici).

Emilio Rentocchini: E' considerato uno dei più importanti poeti italiani contemporanei. Ha pubblicato, tra` l’altro, le raccolte Ottave (Garzanti, 2001) Giorni in prova (Donzelli, 2005) e Del perfetto amore (Donzelli,2008) . Sulla sua vita la regista Daria Menozzi ha girato il film Giorni in prova. Emilio Rentocchini poeta a Sassuolo, Vivofilm, Roma, 2006.

Con il patrocinio del comune di Vignola

Niccolò Ammaniti presenta: "Anna"

  • Sabato 5 dicembre 2015 alle 17:00
    Sala Convegni di Palazzo Barozzi - Vignola MO

L'evento è rimandato ad una data da definire. 

Niccolò Ammaniti presenta: "Anna"
Edizioni Einaudi

Dialoga con l'autore  Pierluigi Senatore- caporedattore di Radio Bruno.

In una Sicilia diventata un'immensa rovina, una tredicenne cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito. Fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un'isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono piú, dovrà inventarne di nuove. Con Anna Niccolò Ammaniti ha scritto il suo romanzo piú struggente. Una luce che si accende nel buio e allarga il suo raggio per rivelare le incertezze, gli slanci del cuore e la potenza incontrollabile della vita. Perché, come scopre Anna, la «vita non ci appartiene, ci attraversa».

Niccolò Ammaniti è nato a Roma. Ha pubblicato da Mondadori Nel nome del figlio(1995), Fango (1996), Ti prendo e ti porto via (1999) e Come Dio Comanda (Premio Strega 2007, è stato portato sul grande schermo da Gabriele Salvatores). Presso Einaudi sono usciti un suo racconto nell'antologia Gioventú cannibale (1996), i romanzi Branchie (1997), Io non ho paura (2001, 2011 e 2014), Che la festa cominci (2009, 2011, 2015), Io e te (2010), la raccolta di racconti Il momento è delicato (2012) e la raccolta di storie a fumetti Fa un po' male (2004), sceneggiata da Daniele Brolli e disegnata da Davide Fabbri. Per Einaudi Stile Libero ha curato l'antologia Figuracce (2014). Nel 2014, Stile Libero ha ripubblicato Ti prendo e ti porto via e Fango e, nel 2015 , Come Dio Comanda. Dai suoi libri sono stati tratti film di successo, di importanti registi. È pubblicato in quarantaquattro Paesi e il suo sito ufficiale è all'indirizzo www.niccoloammaniti.com.

Marina Lalatta Costerbosa presenta: "Lo spazio della responsabilità. Approdi e limiti delle neuroscienze"

  • Sabato 21 novembre 2015 alle 16:30
    Rocca di Vignola - Sala dei Grassoni - Vignola MO

Marina Lalatta Costerbosa presenta: "Lo spazio della responsabilità. Approdi e limiti delle neuroscienze"
Edizioni Il Mulino.

Possiamo essere responsabili per quello che facciamo o la nostra responsabilità è solo esteriore, una suggestione, semplice apparenza? Siamo liberi o ci comportiamo secondo necessità, in base a modalità di funzionamento fisiologiche, registrabili con le più avanzate tecniche diagnostiche? Siamo al cospetto di una delle questioni più cruciali della filosofia di ogni tempo, di una problematica mai risolta, come è proprio di tutte le domande autenticamente filosofiche. Gli ultimi decenni del Novecento hanno visto un nuovo tenace attacco al libero arbitrio e all'idea che si sia moralmente responsabili delle proprie azioni. In molti sostengono che questa sia solo l'ennesima aggressione che si risolverà, come le altre, in una ridefinizione della conoscenza della mente umana e nella conferma della sua capacità di scartare ogni determinismo assoluto. Probabilmente sarà così. Eppure una simile offensiva va indagata, approfondendo la fondatezza e la portata delle scoperte neuroscientifiche. Senza trarre conclusioni affrettate, consapevoli che le neuroscienze coinvolgono la sfera dell'agire in tutta la sua complessità, il libro chiama a raccolta i molti saperi (la neurologia, la bioetica, il diritto penale, la sociologia e la filosofia del diritto, la storia della scienza, la filosofia morale) per chiarire questi interrogativi decisivi e offrire alcune risposte, partendo dal presupposto che solo la convergenza di competenze plurali possa aiutare a individuare soluzioni affidabili anche se non definitive.

 

Marina Lalatta Costerbosa insegna Filosofia del diritto e Bioetica nel Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell'Università di Bologna. Tra le sue pubblicazioni più recenti: «Il diritto come ragionamento morale» (Rubbettino 2007); «Una bioetica degli argomenti» (Giappichelli 2012); «Legalizzare la tortura? Ascesa e declino dello Stato di diritto» (con M. La Torre, il Mulino 2013); «La democrazia assediata. Saggio sui principi e la loro violazione» (DeriveApprodi 2014).


Elisabetta Roli presenta: "Però sano"

  • Giovedì 19 novembre 2015 alle 21:00
    Rocca di Vignola - Sala dei Grassoni - Vignola MO

Elisabetta Roli presenta: "Però sano. Ricette per una nuova cucina"
Edizioni Il Ponte Vecchio.

Dialoga con l'autrice il Cooking Director Roberto Carcangiu.

Un libro di ricette di piatti appetibili all'occhio, gustosi e sani, con testi freschi, giovani, a tratti provocatori, talvolta commoventi, ma sempre legati dalle note di una spiccata e contagiosa ironia. Cucinare è creatività, esplosione di gioia, amore e condivisione con chi ci è caro. Ecco perché ogni ricetta è accompagnata da una dedica speciale ad alcune persone significative per l'autrice. Annota nel Prologo Gloria Alcover Lillo: "Scrivere il prologo a un libro di ricette stupende che è stato "cucinato" con tanto gusto e personalità è per me un bel compitino. Bello per tanti motivi. Il primo perché questo libro aspettava da tanto di vedere la luce e finalmente la vedrà. Io auguro un grande successo a tutti quelli di noi che in tal modo potranno godere di questi piatti stupendi e personalizzati che Elisabetta ha voluto offrire e preparare pensandoci quasi quasi uno per uno. Ovviamente questo comporta un gesto delicatissimo di affetto e riconoscimento di une delle cose fondamentali della vita: l'amicizia. Da parte mia farò uso immediatamente di questo stupendo mangiare."

Michela Marzano presenta: "Papà, mamma e gender"

  • Giovedì 5 novembre 2015 alle 21:00
    Rocca di Vignola - Sala dei Grassoni - Vignola MO

Michela Marzano presenta: "Papà, mamma e gender."
Edizioni UTET.

Dialoga con l'autrice Pierluigi Senatore, Caporedattore di Radio Bruno.

Le discriminazioni e la violenza contro le donne e le persone omosessuali e transessuali sono oggi, almeno a parole, unanimemente condannate in Italia. Una frattura profonda divide invece il Paese quando si discute dei mezzi per combattere questi mali. Al centro del durissimo dibattito c'è la cosiddetta "teoria del gender". Da un lato, i sostenitori sentono tutta l'ingiustizia di una società in cui una persona può ancora essere considerata inferiore a causa del proprio diverso orientamento sessuale, del proprio sesso, della propria identità di genere. Dall'altro, gli oppositori vedono nella teoria una pericolosa deriva morale, il tentativo di scardinare i valori fondamentali del vivere umano. È una questione sulla quale esiste, come diceva il cardinale Martini, un "conflitto di interpretazioni" perché ha a che fare con "le caverne oscure, i labirinti impenetrabili" che ci sono dentro ognuno di noi....

Michela Marzano (Roma, 1970) ha studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha conseguito un dottorato di ricerca in Filosofia. È autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica. In Italia ha pubblicato, tra gli altri, Estensione del dominio della manipolazione (2009), Sii bella e stai zitta (2010), Volevo essere una farfalla (2011), Avere fiducia (2012), Il diritto di essere io (2014). Professore ordinario all'Université Paris Descartes, dirige una collana di saggi filosofici per le Edizioni PUF e collabora con "Repubblica" e "Vanity Fair". Attualmente è deputata del Parlamento italiano.